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climatizzazione domestica

Gli italiani sono ecosostenibili?

Un tema che al giorno d’oggi diventa particolarmente attuale è: gli italiani sono ecosostenibili? Se è vero che prima della pratica viene sempre la teoria, perché una pratica si diffonda è necessario instillare la consapevolezza. Per questo motivo lo sviluppo di tecnologie basate sulle fonti di energia rinnovabile e l’efficientamento energetico non possono prescindere da una sensibilizzazione sul tema.

Proprio per capire quanto i cittadini della penisola conoscano dell’ecosostenibilità, Eumetra MR ha avviato una ricerca dal titolo “L’atteggiamento Green degli italiani”. Questa iniziativa fa parte del programma The Green Evolution, orientato alla promozione di stili di vita e atteggiamenti ecocompatibili.

L’obiettivo dell’indagine è rilevare la percezione che gli italiani hanno su argomenti come energia, raccolta dei rifiuti, impiego della plastica e propensione all’acquisto di marchi attenti all’ambiente.

Gli italiani sono ecosostenibili? I risultati dell’indagine


I risultati emersi permettono di comprendere adeguatamente quanto gli italiano siano coscienti sulla situazione ambientale attuale. Più nello specifico, quello che si delinea è un quadro interessante che riguarda il nostro territorio e la propensione dei cittadini ad agire in maniera eco-friendly.

L’indagine ha permesso di individuare 4 categorie, sulla base di un indice Green stilato per l’occasione. Troviamo così italiani No Green, Ordinary Green, Careful Green e Green Home & Careful Green. La scala va da un forte disinteresse verso la questione ambientale fino ad una piena consapevolezza, tradotta anche nella pratica con azioni ecosostenibili. Nel mezzo troviamo diversi gradi di responsabilità e proattività piuttosto variabili.

Vediamo allora la diffusione sulla base del campione analizzato:

  • i Careful Green (38%) sono la maggioranza e mostrano una buona propensione verso risparmio energetico, impiego di mezzi pubblici, riciclo e acquisto consapevole;
  • gli Ordinary Green (37%) occupano la seconda posizione e hanno una conoscenza basica sul proprio impatto ambientale, dichiarando di adottare alcuni comportamenti ecosostenibili. A ciò non si unisce però l’acquisto di prodotti o servizi capaci di offrire un maggiore sostegno per l’ecosostenibilità;
  • terzo posto per i No Green (17%), privi di interesse verso i temi Green senza intenzione di cambiare la propria posizione;
  • meno diffusi i Green Home & Careful Green (8%), cioè i cittadini con maggiore consapevolezza e proattività. Questi si impegnano attivamente per costruire uno stile vita ecosostenibile, a partire dalla propria casa.
  • Gli italiani sono ecosostenibili? I comportamenti


    Attenzione: da questi dati non bisogna concludere che i No Green si comportino in maniera completamente irresponsabile. Al basilare disinteresse verso l’argomento si uniscono comunque atteggiamenti “utili”, come l’attenzione a non sprecare l’acqua o l’impegno nella raccolta differenziata.

    Quello che emerge, però, è che questi comportamenti non hanno una motivazione ambientale ma vengono messi in pratica per altre motivazioni. Parliamo di convenienza economica, per risparmiare quindi in bolletta, o di obblighi imposti dalla normativa civile.

    Al lato opposto dello spettro analizzato, i Green Home & Careful Green si sono dimostrati pienamente consapevoli dell’importanza delle azioni e delle abitudini quotidiane di ognuno di noi. Le conseguenze dirette che i nostri gesti possono avere sull’ambiente li portano a intervenire attivamente. Agiscono sulla propria casa, cercando di ottimizzare i consumi energetici per ridurre al minimo le emissioni.

    Non c’è da stupirsi allora se è questa categoria quella più portata agli investimenti in sistemi di autoproduzione e autoconsumo energetici, come gli impianti fotovoltaici.

    Come spesso accade, però, gli atteggiamenti più moderati sono i più diffusi. Quindi i Careful Green, la categoria in prima posizione, mostrano una sufficiente consapevolezza e proattività per crescere e ampliare l’attitudine green anche alla propria abitazione. L’idea alla base è quella di contribuire alla generazione di energia pulita, beneficiando però al tempo stesso del risparmio in bolletta che ne deriva.

    Uno sguardo al domani


    Il quadro che si delinea con quest’indagine evidenzia la necessità di lavorare ancora sulla consapevolezza dei cittadini. Servono allora programmi di sensibilizzazione sui vantaggi dei comportamenti ecosostenibili, facendo leva sia su quelli individuali che su quelli per la collettività. Cambiare la percezione sul tema sarebbe un grande passo in avanti, infatti, e non tutti sanno che molte tecnologie che rispettano l’ambiente hanno anche un impatto positivo a livello economico. È il caso del classico impianto fotovoltaico che sfruttando un sistema di accumulo permette di aumentare l’indipendenza dai gestori elettrici tradizionali.

    Affidati allora a dei tecnici e dei consulenti specializzati, che possano guidarti e aiutarti fornendoti i migliori consigli per mantenere il tuo impianto in condizioni sempre ottimali. contattaci senza impegno per avere tutte le informazioni di cui hai bisogno per la realizzazione di impianti fotovoltaici e di tutte le agevolazioni fiscali a tua disposizione per le opere di installazione e ristrutturazione edilizia residenziale.